Ho sempre trovato l origami un passatempo davvero
divertente, sebbene io sia una frana con i lavoretti
manuali, ho sempre cercato d'imparare con scarso successo;
ma stavolta ho approfittato dell aiuto del mio amico
Kotaro per imparare a fare almeno la gru.
Ho sempre trovato molto commovente la storia di Sadako Sasaki,
una bimba affetta da leucemia in seguito alle esposizioni da
radiazioni; sul letto dell'ospedale la piccola le mille gru,
ma mori' prima di terminare l'opera.
In ricordo della sua triste storia, venne eretta una statua nel
parco della pace di Hiroshima e la gru è diventata segno
d'immortalità e pace.
Kotaro, non poteva tornare in Giappone prima che io
imparassi a creare una gru, perciò mettiamoci a lavoro....
Vedere lui all'opera, sembrava davvero un gioco da ragazzi,
in realtà ho sudato 7 camicie, ma il risultato finale non
è stato affatto male.
Ci siamo scambiati le nostre gru, augurando lunga vita alla
nostra amicizia.
Questa nuova gru, farà compagnia alle altre amichette :D
Alla scoperta del Paese che m'ha rubato il cuore e dove mi sento a casa.
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lunedì 3 febbraio 2014
martedì 26 novembre 2013
Torino nel cuore.
Nel post precedente, vi ho parlato della mia piccola trasferta
torinese, sono stati due giorni incredibili, davvero intensi
e carichi di bellissime sensazioni ed emozioni.
Una cara amica, con la quale condivido la passione per
il Giappone, m ha mandato questa foto.
Dopo una serata tra amiche, abbiamo dedicato la mattina seguente
alla mostra, presso Mao, museo d'arte orientale.
Lo spazio espositivo, era davvero bellissimo, hanno allestito
un giardino zen davvero suggestivo
per un attimo, ho dimenticato di trovarmi a Torino.
Le foto erano davvero bellissime, e per chi avesse la possibilità
consiglio di andare a vederla :D
torinese, sono stati due giorni incredibili, davvero intensi
e carichi di bellissime sensazioni ed emozioni.
Una cara amica, con la quale condivido la passione per
il Giappone, m ha mandato questa foto.
Senza farmi pregare tanto, abbiamo comprato i biglietti e dopo
neppure 2 settimane eccoci a Torino.
Prima di partire, abbiamo deciso di sentire un'amica, una persona speciale, Mary. Ho conosciuto Mary grazie al suo meraviglioso blog, le sue storie ed esperienze in Giappone, m hanno sempre appassionata e nonostante non ci fossimo mai incontrate, ho sempre avuto la sensazione di conoscerla. Incontrarla, è stata davvero un'esperienza bellissima, lei è una ragazza incredibile dal cuore d'oro.
Ci ha portate a spasso per Torino, facendoci scoprire una città davvero bellissima.
alla mostra, presso Mao, museo d'arte orientale.
Lo spazio espositivo, era davvero bellissimo, hanno allestito
un giardino zen davvero suggestivo
per un attimo, ho dimenticato di trovarmi a Torino.
Le foto erano davvero bellissime, e per chi avesse la possibilità
consiglio di andare a vederla :D
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venerdì 5 luglio 2013
Piccolo reportage
Come accennato nel precedente post, ho dedicato il mio secondo
giorno di ferie, alla mostra "Il mondo femminile nell'arte giapponese".
La mostra, raccoglie due collezioni davvero ammirevoli, appartenute
a Stefano Cardu e Vincenzo Ragusa, che per motivi diversi
hanno avuto contatti con il Giappone ed hanno riportato in
Italia oggetti di grande fascino e bellezza e che peraltro
vengono mostrati per la prima volta.
Ho fotografato ogni singolo pezzo, ero completamente rapita
ed affascinata, e consiglio a chi ne avesse la possibilità
di non perdere questo evento che merita davvero.
Vi mostro gli oggetti che m hanno affascinato di più.
Adoro il suono dello shamisen, e trovarmi davanti un pezzo
originale del XVII , ha aperto nella mia mente scenari e
situazioni di un Giappone lontano che io adoro.
Accessori per il trucco, quando li ho visti, ho avuto un semi
svenimento, chissà a chi sono appartenuti....
Altro film nella mia testa....... la mia fervida immaginazione,
mi fà sempre più paura ahahahahah
Splendido esemplare di Fubako, pensato a quanto ci starebbe
bene sulla scrivania o su un tavolino come questo dedicato
allo shodo.
Infine per chiudere in bellezza, la mia grande passione, i
Kimono.......come si potrebbe non amarli......
giorno di ferie, alla mostra "Il mondo femminile nell'arte giapponese".
La mostra, raccoglie due collezioni davvero ammirevoli, appartenute
a Stefano Cardu e Vincenzo Ragusa, che per motivi diversi
hanno avuto contatti con il Giappone ed hanno riportato in
Italia oggetti di grande fascino e bellezza e che peraltro
vengono mostrati per la prima volta.
Ho fotografato ogni singolo pezzo, ero completamente rapita
ed affascinata, e consiglio a chi ne avesse la possibilità
di non perdere questo evento che merita davvero.
Vi mostro gli oggetti che m hanno affascinato di più.
Adoro il suono dello shamisen, e trovarmi davanti un pezzo
originale del XVII , ha aperto nella mia mente scenari e
situazioni di un Giappone lontano che io adoro.
Accessori per il trucco, quando li ho visti, ho avuto un semi
svenimento, chissà a chi sono appartenuti....
Altro film nella mia testa....... la mia fervida immaginazione,
mi fà sempre più paura ahahahahah
Splendido esemplare di Fubako, pensato a quanto ci starebbe
bene sulla scrivania o su un tavolino come questo dedicato
allo shodo.
Infine per chiudere in bellezza, la mia grande passione, i
Kimono.......come si potrebbe non amarli......
lunedì 6 maggio 2013
Letture....
Sapete che amo leggere, il mio tempo libero,
adoro impiegarlo, viaggiando con la fantasia nei
libri; prediligo prevalentemente romanzi , ma anche
saggi e biografie.
Oggi vi parlo di due libri che ho letto recentemente
e che m hanno colpita.
Il primo è l' Isola dei Naufraghi di Kirino Natsuo.
Avevo letto diverse recensioni, molto discordanti tra loro,
alla fine mi sono decisa è l'ho preso in prestito in biblioteca,
non ho voluto acquistarlo subito.
La storia, parte con il naufragio di una coppia di Giapponesi,
che finiscono su un'isola deserta; dopo alcuni mesi di solitudine,
altri ventitrè naufraghi sempre giapponesi, approdano sull'isola
e infine undici cinesi.
Dimenticavo di dire che all interno di questo gruppo c'è solo una
donna, che presto diventa il culto e l'ossessione di tutti
questi uomini.
La trama, è abbastanza curiosa e interessante e delinea un netto
confine tra giapponesi e cinesi......
E' una lettura abbastanza piacevole, ve la consiglio :D
Di genere biografico invece, questo libro che corteggiavo
già da un pò.
Adoro le opere di Hokusai (di cui ho una personalissima
"Grande Onda"), e questo non poteva mancare nella mia collezione.
Si racconta della vita dell' artista, del contesto socio politico
nel quale s'è mosso, raccontando anche curiosità interessanti
sul Giappone di quel periodo.
Ho scoperto che alcune opere sono esposte a Genova;
stò quindi programmando una piccola trasferta per vedere
queste meraviglie dal vivo :D
Alcune, le ho viste in Giappone e a Milano ed è stata una
grande emozione.
adoro impiegarlo, viaggiando con la fantasia nei
libri; prediligo prevalentemente romanzi , ma anche
saggi e biografie.
Oggi vi parlo di due libri che ho letto recentemente
e che m hanno colpita.
Il primo è l' Isola dei Naufraghi di Kirino Natsuo.
Avevo letto diverse recensioni, molto discordanti tra loro,
alla fine mi sono decisa è l'ho preso in prestito in biblioteca,
non ho voluto acquistarlo subito.
La storia, parte con il naufragio di una coppia di Giapponesi,
che finiscono su un'isola deserta; dopo alcuni mesi di solitudine,
altri ventitrè naufraghi sempre giapponesi, approdano sull'isola
e infine undici cinesi.
Dimenticavo di dire che all interno di questo gruppo c'è solo una
donna, che presto diventa il culto e l'ossessione di tutti
questi uomini.
La trama, è abbastanza curiosa e interessante e delinea un netto
confine tra giapponesi e cinesi......
E' una lettura abbastanza piacevole, ve la consiglio :D
Di genere biografico invece, questo libro che corteggiavo
già da un pò.
Adoro le opere di Hokusai (di cui ho una personalissima
"Grande Onda"), e questo non poteva mancare nella mia collezione.
Si racconta della vita dell' artista, del contesto socio politico
nel quale s'è mosso, raccontando anche curiosità interessanti
sul Giappone di quel periodo.
Ho scoperto che alcune opere sono esposte a Genova;
stò quindi programmando una piccola trasferta per vedere
queste meraviglie dal vivo :D
Alcune, le ho viste in Giappone e a Milano ed è stata una
grande emozione.
martedì 8 novembre 2011
La mia grande onda
Come già anticipato nel precedente post, la scorsa settimana ho festeggiato i miei
31 anni,i miei amici mi canzonano sempre perchè festeggio praticamente
tutta la settimana ;D
Anche quest anno, ho davvero ricevuto dei regali bellissimi, ma uno li
ha davvero battuti tutti e credo che per lungo tempo rimarrà al primo
posto.
Mio fratello d adozione, m ha preparato una bellissima sorpresa, dopo
la torta in pizzeria, è sparito per qualche minuto per far ritorno con un
regalo favoloso.
Ecco l artista all' opera
L'opera d'arte terminata
Guardate questo particolare meraviglioso, io e il mio principe siamo
finiti sul nostro quadro preferito
31 anni,i miei amici mi canzonano sempre perchè festeggio praticamente
tutta la settimana ;D
Anche quest anno, ho davvero ricevuto dei regali bellissimi, ma uno li
ha davvero battuti tutti e credo che per lungo tempo rimarrà al primo
posto.
Mio fratello d adozione, m ha preparato una bellissima sorpresa, dopo
la torta in pizzeria, è sparito per qualche minuto per far ritorno con un
regalo favoloso.
Ecco l artista all' opera
L'opera d'arte terminata
Guardate questo particolare meraviglioso, io e il mio principe siamo
finiti sul nostro quadro preferito
mercoledì 20 gennaio 2010
Giappone, potere e splendore
Ovviamente, non potevo lasciarmi scappare la mostra " Giappone, potere e splendore 1568/1868, a cura di Giancarlo Calza.
Tra le 2 esposizioni, probabilmente questa è quella che ho amato di più. Attraverso paraventi, armature, ceramiche e splendide stampe ( provenienti dai più prestigiosi musei Giapponesi quali il Tokyo National Museum, e l'Osaka Municipal Museum of Art), si vuol rappresentare il momento in cui si formò il Giappone moderno; quando la nuova borghesia finanziaria e l'ambiente feudale, facevano a gare per arricchire le loro dimore dando cosi' vita a nuovi stili artistici.
Per visitarlo avete tempo fino all' 8 Marzo.
martedì 19 gennaio 2010
Palazzo reale e shunga.
..........Avevo una gran voglia di Giappone (tanto per cambiare), cosi' in compagnia di qualche amica, ho deciso d'andare a Milano, destinazione Palazzo Reale.
Dal 20 Ottobre e fino al 31 Gennaio, la fondazione di Antonio Mazzotta, ha allestito una splendida mostra sul perdiodo Edo (1603-1867), presentando una ricca esposizione dedicato agli Shunga (termine Giapponese che significa "immagini della primavera" ), si tratta di stampe a soggetto erotico, considerate tra le più importanti della corrente artistica dell'Ukyo-e.
Oltre alle 100 opere e 30 libri originali, si ha il piacere d'ammirare 100 splendidi e preziosi kimono.
Mi sento di consigliare quest'esposizione, magari mi dite cosa ne pensate.
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