Lettori fissi

giovedì 14 marzo 2013

Departures.

Non sò dalle vostre parti, ma qui ha ripreso a piovere,
dopo quell'ingannevole anticipo di primavere di qualche 
giorno fà, è tornato il gelo e siamo ripiombati in pieno
inverno.
Subito dopo cena, io e il mio amato gattone, ci siamo messi
sotto le coperte e finalmente sono riuscita a vedere
un film che da un bel pò cercavo invano di vedere.
La pellicola in questione è Departures (in lingia originale 
Okuribito che tradotto letteralmente significa Partenze),
un film giapponese del 2008, diretto da Yojiro Takita,
vincitore di molti premi in patria e all' estero; tra gli altri
anche un Oscar nel 2009.
Il protagonista, Kobayashi Daigo, è un giovane violoncellista
che in seguito allo scioglimento dell'orchestra presso il quale suona,
si trova senza lavoro.
Decide di tornare a Sakata, la sua città natale, insieme alla
moglie.
Sfogliando il giornale, trova un annuncio di lavoro
interessante, presso una "presunta" agenzia di viaggi.
In seguito al colloquio, scopre che il viaggio di cui parla l annuncio
altri non è che l ultimo che compie ogni uomo; l'agenzia
si occupa infatti della cerimonia di preparazione del corpo 
del defunto per il trapasso.
Non vi racconto altro, per non togliervi il piacere di gustare
questa bellissima pellicola.
L'ho seguito dal primo minuto con grande interesse,
il tema trattato è davvero triste,ma dà spunti di riflessione
e inoltre mette in evidenza il rapporto che i giapponesi hanno
con la morte.
Vi consiglio di guardarlo, e ditemi cosa ne pensate.

8 commenti:

kiruccia ha detto...

Ciao, ti seguo da parecchio ma credo che questo sia il mio primo commento... Io e il mio fidanzato abbiamo visto questo film al cinema, e ci siamo pure vergognati un po' perché... abbiamo versato fiumi di lacrime! È un film bellissimo, molto delicato ma intenso.
Ciao!

Nyu Sumeragi ha detto...

Anche io l'ho visto.. è meraviglioso!

AnnMeri ha detto...

Prima o poi lo vedrò!

l'onorevole carpa ha detto...

Mi sento sollevata.....non sono l'unica ad aver pianto :-)

Rika ha detto...

Anche io ho pianto...anzi tantissimo...comunque è un filme bellissimo. ^^

Titti ha detto...

E' un film straordinario in tutti i sensi. Poi ha sfidato un tabù...

Giappone Mon Amour ha detto...

L'ho amato tantissimo. Agrodolce, come i sapori della cucina giapponese. Da ridere e da piangere, insieme.

Lo vidi appena uscito in un piccolo cinema di Takaido, insieme con Ryosuke e un'amica che non sento piu'. Bello bello bello!

Jessica Prando ha detto...

bellissimo film! non mi vergogno a dire che ho anche tirato giù qualche lacrimuccia XD
e fa molto riflettere anche... consigliatissimo a tutti :D